I Pedditzi Trasporti, ovvero "Panegirico della Musica Forestale"

di Maurice Pastis

 

Quasi tutti si chiedono (e mi chiedono) che genere musicale è quello dei Pedditzi Trasporti. La domanda è di non facile risposta perché, come del resto anche i mufloni, i musicisti non amano riferire le loro reali inclinazioni, sia pubbliche che private. Tocca così a me cercare, o perlomeno tentare, di descrivere o definire i deliri di questa straordinaria banda di mitovisionari, o "mitomissionari" che dir si voglia. Orbene, dopo qualche Johnston's di riflessione posso affermare con certezza quasi assoluta che i P.T. sono l'unico gruppo musicale del Sistema Solare che si esibisce in uno stile che non può essere definito altrimenti che come musica forestale, con la variante cosmico-forestale per il resto dell'universo. I più ingenui penseranno subito al semplicistico e tremendamente ovvio riferimento al luogo d'origine, alle radici di questo gruppo che preferisce riferirsi al micelio invece che alle radici medesime. E così come la foresta primaria cresce se lasciata in pace (diciamo pure "per i capperi suoi"), vale a dire cresce rigenerandosi in se stessa in qualche modo senza sapere che fa, ecco che anche i P.T., musicalmente parlando, si moltiplicano esteticamente e/o stilisticamente in una varietà di generi musicali ignoti a loro stessi quanto basta per frantumarli e farne un non-stile, o meglio uno stile nuovo, primario: la musica forestale, appunto.